facciata esterna con totem

La scuola d’infanzia “Peter Pan” è collocata nella zona nord di Carpi.

Gli spazi interni della scuola si caratterizzano per la presenza di quattro luminose sezioni che ospitano i gruppi di bambini e di bambine ed un ampio spazio comune, centrale, che funge da punto di incontro, di gioco e di scambio tra chi abita quotidianamente la scuola. Si tratta di un luogo di transito e di incontro organizzato per centri di interesse che offrono ai bambini e alle bambine possibilità ed occasioni di interazione a grande e piccolo gruppo.

Le sezioni, o “stanze di gioco”, sono allestite con arredi e materiali che si rinnovano, anche in corso d’anno, sulla base dei progetti che vengono realizzati con i bambini e che, per le loro specificità, mirano di anno in anno ad approfondire alcuni linguaggi trasversali che accompagnano le scoperte e gli apprendimenti di chi le abita.

Il grande spazio esterno, oltre ad offrire ai bambini diverse opportunità di gioco e di scoperta, è luogo di esplorazioni e teatro di avventure con i materiali naturali. Di fatto, il giardino si configura come “un’ulteriore sezione”, con propri allestimenti e occasioni di sviluppo e soprattutto con proprie e specifiche possibilità di incontro, gioco e apprendimento.

Le proposte educative della scuola mirano a stimolare le abilità dei singoli, rafforzando i diversi tipi di competenze espresse (cognitive, emotive, relazionali), gli interessi e le curiosità emergenti. In questo modo, attraverso esperienze plurime e differenziate, il gruppo diventa promotore e facilitatore di apprendimenti sia individuali che collettivi. 

Le stanze di gioco sono organizzate in gruppi misti per età e sono aperte a percorsi progettuali sia per età anagrafica che per competenze. In questo modo sono facilitati e sostenuti sia lo sviluppo personale delle abilità che gli apprendimenti del gruppo. Tale organizzazione favorisce e promuove la crescita del gruppo-scuola come comunità educante, dove il singolo è parte di un contesto ricco di possibilità scelte in base anche alle proprie personali attitudini ed interessi. 

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, la scuola accoglie una sezione di nido di bambini e bambine di età compresa tra 18 e 36 mesi, in spazi adeguatamente progettati per sostenere i loro bisogni di esplorazione, scoperta e sperimentazione.

Questa scelta, che trasforma la scuola da servizio educativo 3/6 a vero e proprio Polo per l’infanzia, rafforza l’idea e la possibilità di un percorso educativo e di apprendimento “per competenze ed abilità”, che permette di vedere la scuola come una comunità di crescita, nella continuità degli spazi e delle metodologie di apprendimento.

Inoltre, la scuola si apre al territorio: sono organizzate uscite didattiche per consentire ai bambini di vivere occasioni ed esperienze offerte da altre realtà educative (teatro, biblioteca, fattorie…) e dal contesto circostante di quartiere, in linea coi principi che considerano i bambini e le bambine cittadini attivi e protagonisti dei luoghi abitati.

 

 

famiglie e partecipazione

La partecipazione alla vita della scuola da parte delle famiglie si realizza attraverso differenti modalità e percorsi: i colloqui scuola-famiglia, gli incontri di sezione, il Consiglio di scuola, i laboratori, i pomeriggi di gioco e i diversi momenti di festa testimoniano la ricchezza delle occasioni di incontro, confronto e condivisione.
Oltre a queste iniziative, attraverso l'adesione all' Associazione Agente Speciale 006, il Consiglio di scuola e le famiglie possono attivare missioni speciali e trasversali: progetti ed attività finalizzati ad arricchire l’esperienza educativa, i materiali di gioco e le proposte progettuali dei bambini e delle bambine.
Nella scuola d'infanzia Peter Pan le famiglie sono risorsa attiva della comunità scolastica. Possono essere presenti coi bambini e le bambine in caso di progetti specifici, hanno momenti di festa e di riflessione dedicati e sono sollecitati a collaborare con le associazioni del territorio per permettere alla scuola di "uscire dai propri confini" ed essere parte dell'intera comunità territoriale.

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